La Differenza tra Trading Opzioni Binarie e CFD

Il trading online, ovvero la pratica di negoziazione su titoli da casa al fine di trarre profitto dalle variazioni dei prezzi, si può intraprendere seguendo due strade molto conosciute: quella delle opzioni binarie e quella dei CFD.
La prima strada, quella del trading opzioni binarie, è decisamente consigliata a coloro che non hanno mai provato a effettuare operazioni con strumenti finanziari online, oppure che non abbiano una infarinatura in materia finanziaria degna di nota. Insomma, per dirla in una parola: principianti.

La seconda strada, quelle dei CFD, richiede un po’ di esperienza in più, ed è maggiormente consigliata a coloro che leggono con una certa costanza news finanziarie da siti o giornali specializzati.

Qui di seguito, vediamo meglio cosa sono e quali caratteristiche offrono questi due strumenti finanziari.

Le opzioni binarie

Con il trading binario l’utente ha la possibilità di fare profitto attraverso il pronostico sulla direzione di prezzo di un determinato strumento finanziario come ad esempio azioni, indici, coppie valutarie, materie prime.

Le opzioni binarie offrono un profitto a percentuale fissa ovvero predeterminata, quindi prima di negoziare un’opzione si sa già quanto si può vincere. Il profitto è espresso in termini percentuali e solitamente parte da un quota attorno all’80%.

Il loro nome deriva dal fatto che le probabilità di vincita sono 50/50. Le tipologie di opzioni binarie prevedono infatti:

  • Opzioni Call/Put: a seconda che si voglia puntare al rialzo o al ribasso di un prezzo
  • Opzioni touch/no touch: a seconda che si preveda il tocco del prezzo di una determinata quota o meno
  • Opzioni intervallo: a seconda che si pronostichi il valore dell’opzione all’interno o meno di un determinato intervallo ad una data scadenza
  • Opzioni one touch: a seconda che si pronostichi un singolo tocco ad un determinato prezzo o meno

Uno degli aspetti più attraenti delle opzioni binarie è di sicuro il tempo di scadenza. Oggi sono disponibili opzioni binarie anche a 30 secondi, perciò l’utente ha la possibilità di ottenere un profitto a percentuale fissa in meno di un minuto per operazione.

I CFD

I Contracts for Difference sono degli strumenti finanziari “passivi” poiché il loro valore segue passivamente quello di uno strumento finanziario sottostante. Questa caratteristica fa sì che si possa fare profitto dalle variazioni di prezzo dell’asset sottostante anziché detenerlo personalmente.

Ad esempio, i CFD azionari aumentano o diminuiscono di prezzo a seconda del prezzo dell’azione sottostante. Prendendo i titoli azionari di una famosa società, potremmo distinguere i CFD su azioni Apple e le azioni Apple da cui deriveranno il valore.

Qui c’è tutta la differenza tra azioni e CFD azionari. Le azioni sono titoli che attestano la partecipazione al capitale, perciò si possiedono, si possono acquistare e rivendere), mentre i CFD sono titoli che l’utente non possiede ma su cui può negoziare, aprendo posizioni al rialzo o al ribasso.

Tra le principali caratteristiche dei CFD troviamo:

  • Possibilità di trarre profitto dalle variazioni di prezzo
  • Possibilità di trarre profitto sia dai rialzi (aprendo posizioni long) sia dai ribassi (aprendo posizioni short)
  • Risultati economici in tempi brevi per via della leva finanziaria, che amplifica il potenziale del proprio budget
  • Possibilità di negoziare su azioni, indici, cambi, materie prime, ETF, bond

 

Un confronto attuale

Volendo fare un confronto tra i due strumenti finanziari, potremmo dire che per le opzioni binarie occorre sicuramente meno esperienza per avere dei risultati concreti e subito. Ovviamente, l’esperienza aiuta a ottenere una quantità di risultati positivi più alta rispetto a quelli ottenibili andando “a senso”.

I CFD offrono la possibilità di chiudere la posizione quando meglio si crede, perciò consentono di effettuare profitti più alti. Ad esempio, se si negozia su un titolo che intraprende un trend al rialzo o al ribasso ma comunque seguendo il trend da noi pronosticato, otterremo dei profitti fin quando non decideremo di accontentarci oppure concluderemo che il trend stia per finire. Con le opzioni binarie, invece, tutto è già deciso: quanto dura l’opzione, quanto si guadagna.

Un elemento a sicuro favore delle opzioni binarie è quello del basso rischio ovvero del rischio limitato. Infatti, con le opzioni si può perdere al massimo quanto investito nella singola operazione. Con i CFD, invece, può essere intaccato il capitale disponibile sulla piattaforma.

Un elemento a sfavore, delle opzioni binarie, invece, è che per quelle a termine estremamente breve, come quelle a 30 secondi, occorre aspettare dei trend davvero forti per poter ottenere un risultato con un’alta probabilità di successo. D’altro canto, tuttavia, si possono scegliere opzioni della durata di diversi minuti o ore, oltre a seguire i cosiddetti “segnali binari”, ovvero consigli generati da un software in base all’andamento dei prezzi di tutti gli asset disponibili.

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